Mountain Echoes di Yuval Avital
LE VOCI E I SUONI DELLA VALTELLINA
IN SCULTURE SONORE




























il progetto
Origine del progetto e concept
MOUNTAIN ECHOES nasce dalla volontà del Comitato CULTURA + IMPRESA e dell’artista Yuval Avital di celebrare il patrimonio culturale e naturale montano nazionale.
Il progetto, vincitore del Bando Giochi della Cultura promosso da Regione Lombardia e inizialmente avviato in Valtellina in occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026, si fonda sulle Arti contemporanee multidisciplinari e sulla partecipazione diffusa: un’opera che intreccia arte, comunità e sostenibilità, trasformando la Montagna in un simbolo sonoro e visivo vivo e collettivo.
L’iniziativa è una legacy dell’Olimpiade culturale della Fondazione Milano Cortina 2026 – il programma ufficiale che ha accompagnato le Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali con progetti culturali capaci di valorizzare i territori e le comunità – e prevede la sua itinerazione in altri territori e luoghi di Montagna, a livello italiano e internazionale.
il progetto
Le sculture sonore
Cuore del progetto sono le ‘Montagne Umane’, sculture monumentali sonore antropomorfe alte tra i tre e i quattro metri. Realizzate con 691 metri di tessuti locali resinati – prodotti da Tessuti di Sondrio – che rivestono strutture metalliche scomponibili una diversa dall’altra, ospitano al loro interno sistemi di diffusione e altoparlanti navali che restituiscono voci, canti, suoni naturali e urbani raccolti sul territorio, dando vita a un paesaggio acustico corale composto da opere polifoniche ognuna connessa con una Montagna Umana.
Le opere diventano così luoghi di ascolto, contemplazione e connessione tra passato e presente, tra tradizione e linguaggio contemporaneo, accompagnate dalle immagini foto e video realizzate nel corso dell’esplorazione del territorio.
Le prime tre sculture sonore sono state inaugurate in Valtellina il 23 e 24 gennaio 2026, dove sono rimaste allestite per tutto il periodo Olimpico e Paralimpico, dando vita a un percorso espositivo diffuso che ha coinvolto alcuni dei luoghi istituzionali nelle città di Sondrio (terrazza di Palazzo Lambertenghi, in Piazza Garibaldi, sede della Banca Popolare di Sondrio), Bormio (Giardino del Tempo del Museo Civico, realizzato con la collaborazione di Braulio), Tirano (Corte di Palazzo Foppoli).
Nell’aprile del 2026, in occasione della Milano Art Week e della Milano Design Week, le tre sculture sonore sono state riunite a Milano, ai Bagni Misteriosi del Teatro Franco Parenti, accompagnate dalla Mostra multimediale, ‘portando la Montagna in Città’ e coinvolgendo un pubblico vasto e cosmopolita.
il progetto
La mostra multimediale
Le sculture sonore sono state accompagnate dalla Mostra fotografica e multimediale MOUNTAIN ECHOES IN VALTELLINA: LO SGUARDO DELL’ARTISTA, una selezione e rielaborazione dei 603 scatti fotografici con i quali Yuval Avital e il suo Studio hanno documentato e rielaborato l’esplorazione sonora cuore del progetto.
La Mostra è completata da bozzetti, disegni, oggetti raccolti e scritte realizzate site specific dall’artista, mentre il visitatore è guidato in un percorso di suoni, immagini foto e video e voci che ritrova anche nelle opere polifoniche diffuse dalle tre Montagne Umane.
il progetto
La raccolta delle voci e dei suoni
Cuore pulsante del progetto è il lavoro sul campo dell’artista Yuval Avital e del suo studio, con la realizzazione di workshop, residenze artistiche e open call alla cittadinanza, ove sono state coinvolte oltre 500 persone, tra cittadini, artigiani, studenti e associazioni territoriali.
25 sono stati i luoghi di registrazione in Valtellina, dalle campane della chiesa di San Giorgio a Cino sino all’ululato del lupo al Parco Nazionale dello Stelvio e alle storie in dialetto raccolte ad Albosaggia. Ne sono derivate 476 registrazioni audio, per un totale di 34 ore e 37 minuti.
Si tratta di vera Arte Partecipativa, concetto caro e ricorrente nella pratica di Avital, dove ogni scultura diventa archivio vivente di identità, memoria e creatività, restituendo al pubblico un’esperienza immersiva e collettiva.
L'artista
Yuval Avital è un artista e compositore multidisciplinare che costruisce ecosistemi immersivi in cui pittura, scultura, fotografia, performance e linguaggi sonori si intrecciano in un’unica architettura sensibile. La sua pratica unisce ricerca tecnologica, tradizioni orali, ascolto del territorio e processi partecipativi, generando spazi di relazione viva tra corpi, immagini e voci.
Con più di trenta mostre monografiche e collettive presentate in Italia e in diversi paesi del mondo, il suo lavoro indaga archetipi, metamorfosi e forme ibride della contemporaneità, trasformando la percezione dello spazio in esperienza condivisa.
ente organizzativo
Comitato CULTURA + IMPRESA
Il Comitato CULTURA + IMPRESA, fondato nel 2013 da The Round Table progetti di comunicazione e Federculture , promuove il dialogo e le sinergie tra ‘Sistema Cultura’ – Istituzioni e Operatori culturali pubblici e privati – e ‘Sistema Impresa’ – Imprese, Associazioni, Fondazioni erogative. E’ il principale Osservatorio italiano sulle Sponsorizzazioni e Partnership culturali, Produzioni culturali d’impresa e Art Bonus d’impresa. Offre informazione, formazione, ricerca, benchmarking e servizi specialistici a operatori culturali, aziende e istituzioni. Organizza il Premio CULTURA + IMPRESA, alla XIII edizione. Concepisce e organizza progetti di comunicazione d’impresa declinati con l’Arts Factor, nel segno dell’innovazione e della sostenibilità.
Mappa dei luoghi e dei suoni
La mappa di MOUNTAIN ECHOES nasce dal viaggio di Yuval Avital in Valtellina. È una lettura interpretativa del territorio, costruita attraverso i luoghi che hanno generato suoni, le persone che hanno condiviso voce e memoria e i paesaggi che hanno fatto da cornice al progetto. La sua parzialità riflette la straordinaria ricchezza del territorio, impossibile da abbracciare interamente, e proprio per questo preziosa. Fondamentale è stato il ruolo dei “Virgili” locali, che hanno guidato Avital tra percorsi, incontri e ascolti, dando forma a questa mappa.
Gallery
La gallery di MOUNTAIN ECHOES racconta il progetto attraverso immagini che documentano ogni fase: la residenza in Valtellina, i workshop con la comunità, la progettazione delle sculture sonore, la loro produzione e le esposizioni pubbliche. Un feed dinamico in costante aggiornamento, raccoglie immagini che restituiscono la dimensione collettiva e artistica dell’opera. Ogni contenuto è pensato per accompagnare il visitatore dentro il processo creativo e renderlo partecipe dell’esperienza.
Partner
In Valtellina MOUNTAIN ECHOES ha saputo creare un modello di cooperazione virtuosa tra istituzioni, imprese e comunità, capace di generare valore culturale e sociale a favore dell’intero territorio, oltre Milano Cortina 2026.
Con il contributo di
Organizzato da
Nell'ambito di
Main Partner
Tra i principali sostenitori di MOUNTAIN ECHOES figurano realtà di riferimento per il territorio e per il sistema economico e culturale lombardo:
BPER Banca
Provincia di Sondrio
Tessuti di Sondrio
Partner
Il progetto si avvale anche della collaborazione di:
APF valtellina
BRAULIO
FONDAZIONE CARIPLO
MAG
Marzotto Lab
OROBIE
Teatro Franco Parenti
The Round Table
Con il patrocinio di
MOUNTAIN ECHOES è sostenuto anche da enti istituzionali e associativi:
Comune di Bormio
Città di Tirano
Comune di Albosaggia
Comune di Sondrio
Confindustria Lecco e Sondrio
Parco delle Orobie Valtellinesi
Parco Nazionale dello stelvio
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